Basket Maschile cat. U15

POL. ZERO BRANCO – POL. CASALE – 51-36

Dove eravamo rimasti? Ah, già! Avevamo concluso il campionato U14 con i complimenti dei nostri avversari e con la consapevolezza di essere cresciuti come squadra. Rieccoci qua pronti ad affrontare la nuova avventura di quest’anno cestistico, che ci vedrà scorrazzare in lungo ed in largo per il Veneto occidentale. Prima trasferta a Zero Branco, compagine che non avevamo mai incontrato finora e che secondo i pronostici è alla nostra portata. Il match parte lento, con le due formazioni che non si sbilanciano troppo e che cercano di capire chi hanno davanti. Giochiamo punto a punto, senza particolare brio, mollando un pochino nel finale e concludendo 14 a 10, sotto di 4 punti. Diciamo che la squadra “sembra esserci” ma che non è ancora molto convinta del suo potenziale.

Nel secondo tempo il ritmo sale e i nostri ragazzi non si fanno trovare impreparati. Andiamo anche a segno con la prima tripla della stagione (Cancio) che galvanizza la nostra U15. I nostri avversari stanno a guardare? Ma neanche per idea e sfoderano una rinnovata grinta. Il gioco si fa più intenso e vediamo in campo delle belle azioni fluide. Purtroppo i canestri non sembrano volerci aiutare e spesso le conclusioni sfumano, a dir la verità da ambo le parti. Il nervosismo in campo cresce e arriviamo quasi subito in bonus, trovandoci ad affrontare la lotteria dei tiri liberi. Andiamo in spogliatoio per la pausa lunga sul 25 a 18.

Alla ripresa ci presentiamo più lucidi ed organizzati, scongiurando il tanto temuto crollo del terzo tempo. Andiamo a canestro con più facilità, riuscendo a recuperare il divario e portandoci anche sotto di soli 3 punti (27 a 24), in un crescendo di entusiasmo. Ma non dura molto perché ancora qualcosa non va: alterniamo momenti di gioco convinto e corale ad altri in cui ci dimentichiamo di essere una squadra ed andiamo in solitaria a testa bassa verso il canestro. Finiamo 34 a 30: pochi, pochissimi canestri da ambo le parti, confermando che oggi il pallone non vuole proprio entrare nel ferro.

Quarto tempo. Continua la difficoltà a trovare il ritmo: frequenti cambi di formazione – crolli di attenzione – buoni spunti – rovinose cadute – interessanti iniziative – gioco lento e disorganizzato – voglia di costruire nuove azioni… Dobbiamo lavorarci su, perché il debito tecnico che ci portiamo dietro comincia a farsi importante ma abbiamo tutto il campionato davanti. Dobbiamo trovare la nostra strada, senza perderci d’animo. Finiamo stanchi e un pochino sconsolati 51 a 36.

Vediamola in positivo, come sempre. Ci siamo ancora e questo non era scontato. Abbiamo ancora voglia di giocare a basket e di rafforzare il nostro essere una squadra. Ci attende un lungo cammino? Certo! Ma noi genitori saremo sempre sugli spalti a sostenere e tifare per i nostri ragazzi perché anche quest’anno IN ALTO SALE L’URLO CASALE! Forza ragazzi! Forza, forza, forza!

Commento di Marino, foto di Marika e Giovanni.

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