Il Consiglio Direttivo convoca l’Assemblea ordinaria dei Soci de La Polisportiva Casale Asd, Sabato 20 Novembre 2021 alle ore 06.00 in prima convocazione ed alle 15.00 in seconda, che si terrà nel Palazzetto in Vicolo Vittorio Veneto con il seguente ordine del giorno:
– Approvazione rendiconto economico finanziario stagione 2020-21;
– Presentazione bilancio di previsione stagione 2021-22;
– Varie ed eventuali
L’Assemblea dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione: partecipare è un diritto ma anche un dovere. Vi aspettiamo numerosi.

************* RESTRIZIONI COVID-19 *************

I protocolli sanitari che saranno in vigore alla data dell’assemblea potrebbero imporre restrizioni sul numero dei partecipanti o costringerci a gestire l’incontro in videoconferenza. Per organizzare al meglio l’evento, viste le attuali difficoltà, chiediamo ai soci che desiderano partecipare di prenotarsi con una email a segreteria@lapolisportivacasale.it

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Casale sul Sile (TV), 19 Ottobre 2021
Il Direttivo

Qualche giorno fa, mentre parlavo con un mio collega di lavoro dei reciproci interessi extra lavorativi, mi è stato chiesto cosa significasse essere membro volontario del direttivo di una ASD come La Polisportiva Casale (Associazione Sportiva Dilettantistica) e perché avessi deciso di aderire.

Inizialmente la domanda mi sorprese per il semplice fatto che non mi era mai stata posta, ma il ragionamento che ne è seguito nel tentativo di rispondere al collega, è stato in qualche modo confermativo e rivelatore anche per me perché, anche dopo molti anni, mi ha costretto a “richiamare” alla memoria (ma soprattutto nel cuore) le mie motivazioni.

Nel rispondere mi sono ri-chiesto:

Ma cos’è in primis una A.S.D.?

Riassumendo quella che potrebbe essere una definizione “da Manuale”, possiamo dire si tratti di un ente che assume una specifica forma Giuridica (come tale soggetta a specifiche norme del Codice civile) con fini di tipo associativo e non commerciali. Essa svolge attività di tipo sportivo, senza scopo di lucro, compresa l’attività di tipo dilettantistico al fine di raggiungere uno scopo sociale e solidaristico. Infine, essa può essere riconosciuta o non riconosciuta ai fini dell’ottenimento della personalità giuridica ma può sempre e comunque ottenere il “riconoscimento” del fine sportivo iscrivendosi al Registro Unico tenuto dal CONI. Questa iscrizione, comporta che con cadenza annuale il CONI trasmetta dei dati afferenti l’attività esercitata dall’ASD, all’Agenzia delle Entrate.

Al che la chiacchierata si è sviluppata ulteriormente: 

“- Agenzia delle Entrate??? Ma allora è un’azienda?

Assolutamente NO…non necessariamente. Anzi, solo di recente e’ stato previsto possa esserci anche un rapporto di “dipendenza” per i collaboratori che ve ne fanno parte. Ma nella larga maggioranza dei casi, ciò non accade. Prevale largamente il volontariato anche se l’associazione necessita comunque della costituzione di un Organo Direttivo che deve prevedere delle cariche fondamentali la cui assegnazione avviene sempre su base volontaria: Presidente (con responsabilità anche penale), Vicepresidente, Segretario e consiglieri.

– Come volontari, vi viene riconosciuto qualcosa? …

Assolutamente no.

– E perché lo fate?

… Al tempo, lasciami spiegare.

– ok, ma essere volontario, rappresenta in qualche modo uno status o prevede un riconoscimento all’interno della vostra comunità?

Chiaramente no.

– Essere volontario, vi distingue dalle altre persone o vi fa sembrare più apprezzabili o… “intelligenti”?

Ma direi proprio di no.

–  E cosa si deve fare per essere Clienti?

No… non ci sono clienti, ma SOCI. Versano una retta che NON È il pagamento di un servizio di “babysitting” a fronte del quale “qualcuno” tiene i figli facendogli praticare attività ludico sportive mentre stanno per un paio d’ore lontani da casa. Si tratta di un contributo per assicurarsi che il proprio figlio si appassioni ad un’attività sana, apprendendo i principi e la cultura dello sport grazie a confronto, condivisione ed amicizia. Un contributo che, a seconda delle condizioni di salute dell’associazione, può variare perché il fine non è guadagnare soldi, ma preservare la continuità del ruolo sociale ed educativo dell’associazione stessa. La Polisportiva, quindi, è della comunità (per la comunità) e di tutti i soci.

– Ma il membro del direttivo ha più potere di un socio?

Il membro di un direttivo NON esercita un potere ma assolve a un mandato. Ergo, la differenza sta solo nel ruolo che con propria coscienza e personale senso di responsabilità il volontario ha scelto di assumere per un bene comune. Dimostrazione ne è il fatto che il suo voto in sede di Assemblea annuale vale esattamente quanto quello di un qualsiasi altro socio dell’associazione. A volte però ci accorgiamo della distrazione dei soci che sottovalutano il loro ruolo e sviliscono il principio di coesione e collaborazione, non presenziando alla suddetta assemblea. Salvo poi, in alcuni casi, avanzare pretese o lamentarsi senza accorgersi che per primi hanno mancato di rispetto a loro stessi, rinunciando al loro diritto e dovere di soci. 

– E cosa succede in questi casi?

Beh, il direttivo, seppur si trova solo e impoverito di possibili nuove idee e proposte di miglioramento, delibera quanto da deliberare e cerca di non mollare mai. Non deve e non può farlo… perché di mezzo ci vanno i soci praticanti. Ossia i ragazzi…i nostri figli che perderebbero un privilegio che (soprattutto ad una certa età), andrebbe considerato un diritto: FARE SPORT!…e grazie ad esso, crescere.

– Ma essere volontari, comporta impegni e responsabilità?

Certo che si e anche dei doveri. In particolare, nel caso del Presidente, le responsabilità sono persino di natura penale.

– Essere volontari comporta comunicare in maniera etica e responsabile con i soci della A.S.D.?

Certamente. E non solo con loro, ma con tutti gli enti, istituzioni e sponsor con le quali l’associazione entra in contatto. E’ molto importante risultare riconoscibili e virtuosi da questo punto di vista e possibilmente sviluppare un codice Etico che sia pubblicamente consultabile perché c’è enorme differenza tra il mero proposito di creare un’associazione e comportarsi poi come vera istituzione educativa.

Però…tanta roba, mi dice…”

Ebbene, a te che hai letto sin qui, Grazie!

Ma ormai ti sarà chiaro che questo mio collega non esiste davvero. O meglio, siccome il lavoro cui mi stavo riferendo all’inizio di queste righe è quello di genitore, forse proprio tu che leggi puoi essere quel mio collega.

Ebbene, sappi che la Polisportiva Casale, così come moltissime altre  ASD del nostro territorio e di tutta Italia, ha attraversato i 20 mesi più duri della sua storia recente e le cose da fare per re-innescare il volano di attività e sane ambizioni della Polisportiva sono tante (pratiche e non) e richiedono solo 3 fondamentali ingredienti: passione, buon senso e responsabilità… guardacaso, caratteristiche del ruolo di genitore per le quali… nessuno ci paga.

Quindi, se anche tu come me pensi che la consapevolezza generi responsabilità, ora che sai hai l’occasione di farti avanti e darci una mano per quello che puoi… con la testa ed il cuore che puoi.

La Polisportiva Casale è anche tua.

Firmato

Ogni membro del Direttivo de

La Polisportuva Casale A.S.D.

Si è svolta Domenica scorsa l’attività di ripartenza per la stagione sportiva 21/22 del settore Volley femminile de La Polisportiva Casale.
Le nostre ragazze si sono ritrovate in bici per percorrere la bellissima Greenway lungo l’alzaia del Sile fino a Lughignano, dove sono state noleggiate delle canoe c/o la struttura di Venice Trail. Da qui, a gruppi, si è risalito il Nostro fiume fino al porticciolo di Casier e oltre, fino ad arrivare al cimitero dei burci, le tipiche imbarcazioni che navigavano nel passato, lungo il Sile. L’attività aveva lo scopo di rinsaldare i gruppi dopo la pausa estiva, non dimenticando però l’attività fisica, fondamentale nella preparazione di una stagione agonistica.
Obbiettivo a nostro avviso raggiunto, vedendo i sorrisi che ci hanno accompagnato durante tutta la giornata, nonostante la fatica che nel tragitto di rientro si è fatta un po sentire.
Un ringraziamento alle atlete, coach, dirigenti e genitori, che hanno permesso l’ottima riuscita dell’attività, grazie anche ad una giornata meteo ideale.


Utima partita per le nostre ragazze, in questa stagione sportiva così strana e difficile.
3 set giocati, combattuti fin quasi alla fine, con sprazzi di buon gioco, ma sempre conditi da troppi errori ,cosa che ci ha “accompagnato” un pò in tutte le gare. Ma non importa, l’aspetto del semplice risultato numerico, passa in secondo piano, in una stagione per tutti strana, assurda, difficile. Durante quest’anno sportivo, ci siamo trovati a Settembre carichi e speranzosi, per affrontare una stagione che si presentava già complicata sul nascere, con regole, atteggiamenti, protocolli da assimilare velocemente e rispettare rigorosamente. Tutti i nostri gruppi, dalle atlete, agli allenatori, ai dirigenti, ai genitori, hanno dato molto, si sono impegnati e resi disponibili ad ascoltare, aiutare, comprendere, anche quando tutto sembrava difficile, quando in 2 giorni abbiamo dovuto rivoluzionare orari, spazi palestra e “stringerci”, per dar comunque la possibilità a tutti i nostri gruppi di allenarsi, quando giustamente i campionato sono stati sospesi, e l’incertezza era all’ordine del giorno. Credo che arrivati ad oggi, sia da dire un grosso grazie alla Nostra Polisportiva Casale, che ci ha dato la possibilità di allenarci regolarmente in palestra, di partecipare ad un campionato e riassaporare le emozioni che uno sport come il Volley sa dare. La speranza ora è che anche noi, tifosi delle nostre ragazze, delle nostre figlie, con la nuova stagione sportiva, possiamo tornare in palestra ad incitarle di non mollare mai fino all’ultimo pallone, di credere sempre in sé stesse e nelle proprie compagne,  perché lo sport è insegnamento di vita, e finalmente tornare ad urlare…. Forza Casale!!!!

Pavan Renzo

(19/25 29/27 25/19)

E’ stata una partita emotivamente molto intensa quella che Mercoledì 2 giugno la ns U13 ha dovuto affrontare. L’ultima di un breve campionato che le ha viste giocare tra alti e bassi, in un periodo molto difficile della ns vita e dopo un improvviso lutto nella famiglia di una loro compagna.
Per le ns vollerine era una partita attesissima; desiderose di una rivincita, contro l’imbattuto Casier, primo in classifica.
Le ns ragazze sono entrate in campo con un peso nel cuore, ma pronte a giocarsi tutti i punti.
Con un po’ di tristezza è iniziato il primo set.
Il Casale era concentratissimo ed era sempre pronto a difendere ed attaccare.
Sfortunatamente, il Casier è riuscito ad aggiudicarsi il set grazie a qualche errore da parte delle nostre vollerine e qualche bel punto segnato da loro.
Un po’ demoralizzate le nostre ragazze cominciano il secondo set, ed il Casier si porta subito in vantaggio di quasi 10 punti.
Il coach Venturini chiede un time out e in quei 30 secondi prova a ricaricare le ns ragazze.
Non sappiamo cosa ha detto loro, ma la squadra che è rientrata dopo quei 30 secondi era un’altra. Punto, dopo punto il Casale si è portato in pareggio. Sembrava che in loro fosse tornata la determinazione con la quale avevano cominciato la partita.
Le nostre ragazze hanno iniziato un lungo ciclo di attacchi ben piazzati, giocate di testa e belle ricezioni. , c
Il tifo dalla panchina era alle stelle. Il Casale si è portato a casa il set 29/27.
A questo punto le ns vollerine erano carichissime, mentre il Casier era ancora incredulo di cosa fosse successo.
Il Casale aveva una voglia immensa di tornare in campo e dimostrare che non era stata fortuna chiudere il set.
E così è stato perché l’U13 non si fermava più e si è aggiudicata il terzo set x 25/19 e quindi la partita.
A livello di classifica non è cambiato nulla, ma la soddisfazione di aver vinto era indescrivibile. Sembrava avessero vinto il campionato!
Una partita straordinaria.
Ora ci si gode l’estate.


Commento di Franzin Vittoria giocatrice U13

Una partita sopravalutata, in cui, la vittoria di tutti e tre i set si é rivelata più faticosa del previsto.
Ma ce l’abbiamo fatta!
Cominciamo dall’inizio: la partita é cominciata alle 17.00, eravamo fuori casa, siamo arrivate a Campocroce con 20 minuti di anticipo!
Non eravamo molto cariche, mancava un po’ di spirito e concentrazione, per questo durante il primo set c’era confusione.
Per fortuna a metà ci siamo riprese e con un po’ di fatica abbiamo concluso il set 25 a 16.
Felici, siamo tornate in campo pronte per vincere il secondo set, sempre però, con un po’ di ansia da prestazione. Durante quei 25 punti da conquistare ce ne sono stati alcuni più difficili da portare a casa: vinceva chi manteneva la calma e testa in campo senza farsi distrarre, bisognava avere il sangue freddo! E con pazienza ci siamo conquistate anche il secondo set 25 a 18.
Sempre più fiere di noi, iniziamo a giocare l’ultimo set: il terzo! La partita non era ancora finita e ottenere tutti e tre i set era il nostro più grande desiderio in quel momento. Non esisteva altro che la nostra squadra, l’allenatrice, le valide avversarie e la palla, sempre da tenere sott’occhio!
Anche qui con pazienza, punto dopo punto, riusciamo a trovare una strategia e così portarci in un netto vantaggio. Dopo quello scalo, chiudiamo in bellezza con un 25 a 17 e vinciamo la partita!

Commento di due atlete U13 Piazzi Nadia e Franzin Vittoria

Iniziamo con un grande applauso alle nostre ragazze che concludono questo campionato iniziato tra l’incredulita’ di tutti in piena emergenza Covid e portato a termine senza il rinvio di nessuna partita! Facciamo anche i complimenti alla squadra e a coach Alessandro per il quarto posto finale ottenuto…..ma poi ci dobbiamo un po’ rammaricare per la prestazione opaca di questa gara che ci lascia con l’amaro in bocca : finiamo con una sconfitta meritata. Le nostre avversarie fanno la partita dall’inizio alla fine, e determinano quasi tutti i punti, sia i loro…..ma anche i nostri che arrivano quasi sempre da loro errori e non da attacchi vincenti Nostri. Dispiace perché durante il Campionato abbiamo più volte dimostrato di essere Squadra, di essere cresciute nel gioco d’attacco, di essere diventate attente in difesa e essere cresciute in “sana cattiveria” e voglia di vincere. Ieri nulla di tutto questo….timide, poco determinate e perfino pasticcione. Pazienza, adesso arriva l’estate e ci permetterà di ricaricare le energie e ripresentarci a settembre con spirito più combattivo! A dimenticavo di indicare i punteggi dei set: vinciamo il primo per 25 a 17 e perdiamo il secondo ed il terzo per 25 a 21 e 25 a 22. Buona estate a tutti.

a cura di Giacomin Luca

Giorgione Pallavolo Blu – La Polisportiva Casale  :  2 – 1 (25-19;17–25;25-10)
Penultima partita del girone per la nostra U17F, contro la seconda in classifica. Partita che non inizia bene per le nostre, che purtroppo fanno troppi errori, sopratutto sul servizio, permettendo al Giorgione di controllare e chiudere agevolmente il set, nonostante una reazione del Casale verso metà gara.
Secondo set che le Nostre iniziano col piglio giusto, prendendo un notevole vantaggio sull’avversario;quello che nel primo set era complicato, nel secondo riesce meglio, e il Casale riesce a portarsi a casa il secondo set meritatamente.
Anche il terzo set vede Casale giocare punto a punto con le avversarie fino al 10.Poi un blackout totale della squadra, fa chiudere il set a favore del Giorgione, con un divario netto di punteggio. Peccato…
Ora ci aspetta l’ultima partita mercoledì 2 Giugno contro la compagine del Silea. Buon Volley! Forza Casale!
Pavan Renzo