Volley Pro Casale-Volley Phoenix 0-3

Domenica 27 Ottobre la nostra U16F ha disputato in casa la sesta gara di campionato perdendo, purtroppo, per 0-3.

Partita sostanzialmente equilibrata, tra 2 squadre in cerca di punti e con i primi 2 set molto combattuti anche se entrambi si chiudono a vantaggio del Volley Phoenix.

Le nostre avversarie riescono infatti a capitalizzare i molti errori delle nostre ragazze, le quali, anche nei momenti di massimo vantaggio, non sono mai riuscite a trovare lo spunto per l’allungo vincente.

Un risultato che quindi non testimonia gli effettivi valori in campo e ne è un esempio il secondo set giocato al cardiopalma dopo un lungo scambio punto su punto e che si chiude sul 29 a 31 per le avversarie.

Una frustrazione, questa, che non consente alle nostre di affrontare la parte finale della gara con la giusta convinzione e motivazione. La fatica mentale dal continuo altalenarsi del set precedente, si rivela un peso che non consente alla ns U16 di imprimere la propria personalità e che facilita la scalata anche al terzo set da parte del Volley Phoenix che si aggiudica i 3 punti in classifica.
Peccato davvero, perché nei momenti topici delle gare a queste ragazze sembra mancare solo un po’ di mordente.
E questo sarà forse l’elemento sul quale coach Rostolis dovrà maggiormente lavorare in palestra per trasferire piena convinzione nei propri mezzi ad ogni singola ragazza.
Nessun dramma quindi ragazze! Tuffatevi a testa bassa nel lavoro in allenamento, ed i frutti arriveranno. Noi continueremo ad incitarvi e a supportarvi sempre…

1,2,3. Casale Ole’!

Commento a cura di Pavan Renzo

PALL. CAERANO – POL. CASALE – 51-56

Siamo partiti alla volta di Caerano San Marco in un bellissimo e soleggiato sabato pomeriggio di fine ottobre, pieni di energia e di buoni propositi.
La partita inizia come di consueto con un ritmo abbastanza sostenuto: le due formazioni cercano di capire che tipo di avversario hanno davanti per impostare di conseguenza il gioco. Fin da subito, noi genitori seduti sugli spalti, vediamo che oggi “la squadra sembra esserci”, dopo che le precedenti partite non ci avevano convinto troppo. Vediamo collaborazione e spirito di gruppo e questo ci fa ben sperare. Chiudiamo 10 a 12 per noi. In vantaggio? Si!

Nel secondo quarto il gioco si sposta sul piano fisico, con contrasti a volte un po’ troppo accentuati e tante, davvero tante, contese che finiscono con i giocatori a lottare per il pallone, aggrovigliati sul campo di gioco. Qualche disattenzione ed ingenuità di troppo e coach Flavio chiama saggiamente il primo timeout per noi, quando siamo sul 15 pari dopo 4 minuti. Un veloce ripasso degli schemi e qualche suggerimento tecnico e siamo di nuovo in partita. Giochiamo punto a punto, cercando di non perdere la testa e di non farci travolgere dall’emozione. I molti falli da entrambe le parti ci portano in bonus, con alterna fortuna nei tiri liberi, su cui dobbiamo ancora smussare qualcosina per andare a segno con più facilità. Andiamo in spogliatoio 25 a 23, leggerissimamente sotto.

La ripresa del match si rivela più difficile del previsto e dopo 4 minuti ci ritroviamo sotto di 6 punti, 31 a 25. Cominciamo ad agitarci un pò troppo e a farci prendere dallo sconforto. I nostri avversari cercano di prendere il largo, con rapide incursioni che fanno breccia nella nostra difesa a volte un po’ distratta. Proprio quando si prospetta un copione già visto, la nostra U15 mette in scena una nuova versione di se, più sicura e compatta, in cui emerge sia il duro lavoro fatto in questi anni che i recenti input motivazionali che i ragazzi hanno ricevuto. La palla gira bene in area e torniamo in vantaggio 33 a 37, poi 35 a 37 e poi 35 a 39, in un’altalena di canestri che ci fa girare la testa e battere forte il cuore. Finiamo il terzo quarto in vantaggio 37 a 40. Dai che…

Nemmeno il tempo di realizzare che siamo in vantaggio, che dopo 2 minuti dell’ultimo quarto siamo di nuovo 41 pari. Doveroso timeout: non dobbiamo mollare adesso, non esiste proprio! Si riprende ad un ritmo indiavolato, con entrambe le squadre che vogliono portare a casa il risultato. Questa la successione da cardiopalma: 41 a 43, 41 a 45, 41 a 47, 44 a 48 e poi 44 a 50. Il Caerano ci sta col fiato sul collo ma non ci facciamo intimorire. Raggranelliamo qualche altro punto e siamo 10 sopra, 44 a 54. La tensione è palpabile manco fosse la finale dell’NBA. Imbocchiamo una pericolosa parabola discendente che ci fa perdere il vantaggio accumulato e ci ritroviamo 50 a 54. No, dai…ragazzi! Timeout per noi quando mancano 47 secondi. Cartellina alla mano coach Flavio imposta le ultime azioni di gioco ma ormai il dado è tratto: il fischio finale ci consacra vincitori, 51 a 56. Vinto! Abbiamo vinto!

Abbiamo tanto atteso questa svolta positiva perché sapevamo che le potenzialità c’erano ed era solo questione di prenderne consapevolezza. Godiamoci questa meritata vittoria ma non sediamoci sugli allori perché ci aspettano altre sfide a cui non dobbiamo farci trovare impreparati. Che dire, ragazzi… Intanto grazie per le emozioni che ci avete regalato e poi sappiate che noi saremo sempre al vostro fianco. Quindi ancora complimenti e ci vediamo alla prossima partita.

IN ALTO SALE L’URLO CASALE.

Commento di Marino e foto di Marika.

Sabato 26 ottobre gli Esordienti del Casale hanno disputato, fuori casa, la prima partita del Trofeo Riello, che li ha visti impegnati contro la giovane squadra dello Zero Branco.
I nostri ragazzi partono in ‘quarta’, dimostrando fin da subito grinta e attenzione in campo e terminando il primo quarto in vantaggio 30 a 0.

Partendo forse un po’ troppo rilassati, il secondo quarto viene affrontato decisamente sottotono, con passaggi a volte scontati e facilmente intercettabili: al suona della sirena, il punteggio è di 3 a 42 per noi.

Nel terzo quarto i nostri giovani cestisti riprendono in mano la partita, lasciando poco spazio agli avversari da li’ e fino a fine gara. Compattezza e determinazione ci permettono di portare a casa un ottimo risultato finale: 96 a 11. Niente male come inizio! E per festeggiare la vittoria… cosa c’è di meglio di una bella pizza in compagnia? Da domani però… tutti in palestra ad allenarsi, che lavoro da fare ce n’è parecchio! Ci aspettano partite toste, che richiedono nervi saldi e concentrazione: avanti tutta, noi tifiamo per voi!!

E come sempre.. IN ALTO SALE, L’URLO CASALE!!!

Commento a cura di Michela Morosini

VOLLEY PRO Femminile – Under 12 B

Si è giocata stasera 24 ottobre la terza partita di campionato della ns U12 Volley Pro Femminile / B.
Anche questa volta le ns vollerine si sono distinte aggiudicandosi la terza vittoria di fila con un secco 3/0.

I primi due set, vinti con facilità, hanno fatto da preludio ad una terza frazione forse un pò sottovalutata e quindi più difficile da superare.
I troppi errori stavano per avere la meglio, forse accentuati da un po’ di superficialità ed eccessiva rilassatezza.
Per fortuna, però, le ns ragazze si sono riappropriate in tempo della loro lucidità, e facendo tesori della loro crescente maturazione ed organizzazione, hanno portato a casa il match.

Come sempre orgogliosi di voi!!

Commento a cura di Veronica Zara.

POL. CASALE – BASKET LAB VALDO – 42-54

Dopo la trasferta a Zero Branco della settimana scorsa, inauguriamo finalmente le partite in casa, ospitando il Basket Lab Valdo. Si parte con un ritmo veloce e si vede fin da subito che sarà un match molto incentrato sulla fisicità, con entrambe le squadre che non vanno tanto per il sottile. Dopo una preliminare fase di studio, cominciano ad arrivare i primi canestri da ambo le parti e ci assestiamo su un 8 a 8, giocando punto a punto. Ci lasciamo sfuggire qualche rimbalzo di troppo ma tenendo duro finiamo il primo quarto sul 10 a 12, sotto di 2 soli punticini.

Il presagio iniziale che non sarebbe stato un incontro tranquillo si palesa all’inizio del secondo quarto. L’agonismo prende il sopravvento e cadiamo preda dei molti, troppi, falli, alcuni forse dettati dal nervosismo che i nostri avversari sanno instillare nelle nostre testoline. Finiamo per perdere la concentrazione e coach Flavio chiama il primo timeout per riprendere le redini della partita, visto che sembriamo spaesati e confusi. Il break sembra funzionare: con qualche canestro ben assestato e qualche tiro libero che finalmente va a segno, riusciamo a recuperare e anche a portarci sopra di 4 punti. L’effetto timeout non dura molto e perdiamo il vantaggio, concludendo 28 a 30, sempre sotto di 2.

Dopo la pausa, si riprende con rinnovata energia. Vediamo finalmente del bel gioco, con scambi veloci e precisi che portano ad azioni incisive, regalando a noi spettatori momenti di grande entusiasmo. Poi, di nuovo, qualcosa non va. Qualche spintone di troppo e qualche distrazione che proprio non ci voleva e ci ritroviamo 33 a 41. E quel che è peggio, reagiamo male e ci mettiamo a giocare 1 contro 5, dimenticandoci di essere una squadra e inanellando parecchi falli, con vari giocatori che rischiano di dover andare a fare la doccia anzitempo. Finiamo 36 a 46, questa volta sotto di 10 punti.

Ultimo quarto. Per i primi 5 interminabili minuti non succede quasi niente. Sarà che la stanchezza comincia a farsi sentire ma il gioco stenta a riprendere. Va a segno solo un canestro per parte, con entrambe le squadre che buttano via parecchie occasioni. Molti i rimbalzi persi da parte nostra e i nostri avversari ne approfittano per veloci contropiedi. La partita si trascina senza troppe idee verso il fischio finale che consacra il Lab Valdo vincitore 54 a 42.

Riassumerei questa partita con una frase di Larry Bird, che mi ha suggerito Paola e che dice “Non basta voler vincere: bisogna rifiutarsi di perdere”. Ecco, si. Ci è mancata ad un certo punto la voglia di giocare, di divertirci e di far divertire. Prendiamone atto e facciamone tesoro: il campionato è ancora lungo e c’è tutto il tempo per crescere come squadra. Noi saremo sempre sugli spalti pronti a sostenervi. Forza ragazzi: IN ALTO SALE L’URLO CASALE!

Commento di Marino, foto di Marika e Giovanni.

POL. ZERO BRANCO – POL. CASALE – 51-36

Dove eravamo rimasti? Ah, già! Avevamo concluso il campionato U14 con i complimenti dei nostri avversari e con la consapevolezza di essere cresciuti come squadra. Rieccoci qua pronti ad affrontare la nuova avventura di quest’anno cestistico, che ci vedrà scorrazzare in lungo ed in largo per il Veneto occidentale. Prima trasferta a Zero Branco, compagine che non avevamo mai incontrato finora e che secondo i pronostici è alla nostra portata. Il match parte lento, con le due formazioni che non si sbilanciano troppo e che cercano di capire chi hanno davanti. Giochiamo punto a punto, senza particolare brio, mollando un pochino nel finale e concludendo 14 a 10, sotto di 4 punti. Diciamo che la squadra “sembra esserci” ma che non è ancora molto convinta del suo potenziale.

Nel secondo tempo il ritmo sale e i nostri ragazzi non si fanno trovare impreparati. Andiamo anche a segno con la prima tripla della stagione (Cancio) che galvanizza la nostra U15. I nostri avversari stanno a guardare? Ma neanche per idea e sfoderano una rinnovata grinta. Il gioco si fa più intenso e vediamo in campo delle belle azioni fluide. Purtroppo i canestri non sembrano volerci aiutare e spesso le conclusioni sfumano, a dir la verità da ambo le parti. Il nervosismo in campo cresce e arriviamo quasi subito in bonus, trovandoci ad affrontare la lotteria dei tiri liberi. Andiamo in spogliatoio per la pausa lunga sul 25 a 18.

Alla ripresa ci presentiamo più lucidi ed organizzati, scongiurando il tanto temuto crollo del terzo tempo. Andiamo a canestro con più facilità, riuscendo a recuperare il divario e portandoci anche sotto di soli 3 punti (27 a 24), in un crescendo di entusiasmo. Ma non dura molto perché ancora qualcosa non va: alterniamo momenti di gioco convinto e corale ad altri in cui ci dimentichiamo di essere una squadra ed andiamo in solitaria a testa bassa verso il canestro. Finiamo 34 a 30: pochi, pochissimi canestri da ambo le parti, confermando che oggi il pallone non vuole proprio entrare nel ferro.

Quarto tempo. Continua la difficoltà a trovare il ritmo: frequenti cambi di formazione – crolli di attenzione – buoni spunti – rovinose cadute – interessanti iniziative – gioco lento e disorganizzato – voglia di costruire nuove azioni… Dobbiamo lavorarci su, perché il debito tecnico che ci portiamo dietro comincia a farsi importante ma abbiamo tutto il campionato davanti. Dobbiamo trovare la nostra strada, senza perderci d’animo. Finiamo stanchi e un pochino sconsolati 51 a 36.

Vediamola in positivo, come sempre. Ci siamo ancora e questo non era scontato. Abbiamo ancora voglia di giocare a basket e di rafforzare il nostro essere una squadra. Ci attende un lungo cammino? Certo! Ma noi genitori saremo sempre sugli spalti a sostenere e tifare per i nostri ragazzi perché anche quest’anno IN ALTO SALE L’URLO CASALE! Forza ragazzi! Forza, forza, forza!

Commento di Marino, foto di Marika e Giovanni.

Domenica 6 ottobre 2019 i nostri esordienti hanno scaldato i motori in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva che li vedrà impegnati da fine ottobre nel Trofeo Riello e, da gennaio 2020, nel campionato ufficiale.

Nell’amichevole disputata contro gli amici del Basket Mogliano, i nostri ragazzi hanno giocato con grinta e determinazione, portando a casa un ottimo risultato.
Una partita convincente che, grazie anche all’elevato numero di ragazzi presenti, ha consentito al coach Giovanni di provare diversi quintetti e, ai nostri cestiti in erba, di prendere confidenza con tattica e gioco corale assieme ai nuovi compagni di squadra.

E dopo tanta fatica… non poteva mancare il consueto (e gustosissimo) terzo tempo per festeggiare, insieme agli avversari, un bel pomeriggio all’insegna dello sport e del divertimento.

Bravi ragazzi, niente male come inizio! Continuate così… impegno, sacrifio e passione portano sempre lontano!

IN ALTO SALE L’URLO CASALE!!!

Commento a cura di Michela Morosini.

La Polisportiva di Casale ha deciso in occasione di Ottobre Rosa 2019 di promuovere la campagna di sensibilizzazione  “Vinco Io”, indetta dalla Casa di Cura “Giovanni XXIII” di Monastier allo scopo di combattere e prevenire il tumore al seno. La campagna ha un doppio scopo: quello di promuovere nelle donne la consapevolezza che prevenire il cancro significa “vincere” sulla malattia ed impadronirsi della propria salute per non lasciare che questo male sconvolga la propria vita; ed aiutare associazioni che operano nel territorio regionale come la LILT di Treviso e il Trifoglio Rosa di Mestre alla quale andranno parte della tariffa della prestazione. Grazie alla convenzione stretta tra La Polisportiva Casale e Casa di Cura coloro che vorranno eseguire l’esame potranno godere di una tariffa agevolata citando al momento della prenotazione il codice 90832EX ed esibendo la card in possesso.

 

Anche quest’anno Casale si colora di rosa in occasione della camminata non competitiva in programma domenica 13 ottobre.

Ottima occasione per sostenere la prevenzione e… fare tutti un pò di movimento! 🙂

Volley Marocco – Volley Pro Casale 3-0 (25-12 25-21 26-24)

Sabato 6 Ottobre, in quel di Marocco si è disputata la seconda partita di campionato della nostra U16F.

Partita strana, molto strana…. Partono forte (come le loro battute) le nostre avversarie, che mettono praticamente al sicuro il set già all’inizio, grazie a servizi efficaci e molto precisi, che le nostre ragazze faticano molto a ricevere. Coach Rostolis si vede costretta a rimescolare le carte, ma il set non si raddrizzera e Marocco chiude meritatamente il primo sul 25-12.

Richiamo allordine per le nostre da parte del coach, ed il secondo set si presenta subito più equilibrato. Sempre troppi però gli errori delle Casalesi che faticano a costruire azioni (seppur mostrando una tiepida reazione) ed il set si chiude comunque a favore del Marocco che chiude 25-21.

Si parte per il terzo set, e le cose si mettono subito bene per le nostre ragazze, che grazie a colpi più precisi ed una maggiore imprecisione delle avversarie, arrivano a pochi punti dal chiudere la frazione capitalizzando un vantaggio così generoso da lasciar presagire il meglio.

Ma qui succede quello che non ti aspetti e che già l’anno scorso, in qualche situazione, si era palesato: black-out offensivo di Casale condito con “braccino” ed un avversario che si riappropria di ottime battute.
Risultato: si innesca un effetto “flipper” che vede Casale letteralmente in tilt mentre le nostre avversarie chiudono con uno slancio emotivo molto favorevole un rocambolesco set finito 26-24.

Ma non demoralizzatevi ragazze!
Buttiamo alle spalle questa partita… Testa bassa e tanto lavoro in palestra, sono sempre le migliori medicine in questi casi.

Commento a cura di Pavan Renzo

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